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Itinerari Storici Artistici |
Tra le chiese merita una visita la Chiesa della Ss. Trinità (4), che si fa risalire al sec. XIV; per la pulizia architettonica rinascimentale e la sobrietà mistica dell’interno è un autentico gioiello. La Chiesa di S. Eufemia (7) (fine XVI sec.) vanta un pregevole soffitto a cassettoni e una raccolta di quadri del Seicento recentemente recuperati. Il fascino del cotto domina nella superba Collegiata di S. Martino (9), notevole e complesso edificio la cui seconda costruzione si protrasse fino al 1796. Un fascino che ritroviamo anche nelle due chiese quattrocentesche di S. Francesco (16) e S. Domenico (11). Non meno interessante l’architettura civile. Il sobrio Palazzo Comunale (1) (secolo XIV) e il Palazzo Granducale (2) (secolo XVI), costruito come residenza di caccia di Ferdinando II de’ Medici, il Palazzo Neri-Serneri (6), in mattoni con portale e stipiti in pietra serena, dominano la parte alta del paese. Un piccolo gioiello del centro storico è l’interno del Teatro Garibaldi (5), opera della fine del 1700 dell’architetto De Vegni. Colonnine, soffitti affrescati, motivi decorativi ne fanno un’opera piacevole e sui generis. Non molto distante da Foiano sorge la frazione Pozzo, situata in posizione elevata in una delle amene colline che circondano ad ovest la Valdichiana. Appena all’inizio del paese richiama l’attenzione il “Tempietto di S. Stefano alla Vittoria”, edificato nel 1572, attribuito a Bartolomeo Ammannati, un’elegante costruzione in cotto con decorazioni in pietra serena sormontata da una snella e armoniosa cupola rivestita da lastre di piombo. Fu edificato da Cosimo I a ricordo della vittoria della battaglia di Scannagallo. Nel tempio è conservato un celebre trittico attribuito al Vasari, che alcuni ritengono anche autore dell’edificio. | Download | | |
 | In occasione dell’Anno robbiano 2009 la Consulta del turismo in collaborazione con il Comune di Foiano della Chiana invita a visitare il castello di Foiano. | |